Saturday, 9 February 2013

Il fidanzamento

E arrivato....il sogno tanto temuto, mi ha visitato la scorsa notte.... il fatidico incontro con lui e con la sua nuova 'fidanzata' sudafricana. Odio!
Sogno temuto data la mia rinomata 'sensibilita'' o meglio 'sensitivita'' sull'argomento. Non so come quando e perche', ma ho sviluppato un'istintiva abilita' a 'sentire' i miei ex (se cosi' poi si possono chiamare) a distanza. Possono pure mettere mari, monti e continenti vari fra di noi (e deve dire io pure mi impegno in questo senso), ma non c'e' modo di sfuggire a questi miei momenti di visioni notturne (a volte anche diurne, ma che non si racconti in giro!).
Insomma senza entrare nei dettagli del sogno, mentre il soggetto in questione se la fa sotto alla mia vista - perche', diciamocelo, mi eviterebbe volentieri come si fa con la lebbra - io lo guardo intensamente negli occhi per cercare un pur minimo barlume, non dico di contentezza di vedermi, ma almeno di dolcezza, che so, umanita'...ma e' chiedere troppo? Pensieri vani, anche in sogno.
Mi trovavo a Londra, a casa sua, che era finalmente quasi decente (era riuscito ad impegnarsi un po' di piu' nell'arredarla) e mentre lui sistemava la spesa in cucina (ma siamo sicuri che ho sognato proprio lui???) arrivava la temuta new entry, la panterona sudafricana. Una tipa piu' vecchia di me (evvai), probabilmente del suo giro di intellettualoidi tanto impegnati. Lei, certo inconsapevole di dove sia capitata, in quale baratro senza fine di egoismi ed egocentrismi, di poche parole e parole al vento, di intransigenze militaresche e dita puntate "sei tu che stai sbagliando, io sono perfetto!".
Ma in fondo pensavo, certamente ben assortiti a guardarli insieme. Ero io che proprio non c'entravo nulla, ero io troppo Pollyanna per lui, ero io quella che se fosse venuto a vivere con me l'avrei fatto diventare pazzo (anche se mi sono scordata di dirgli che secondo me pazzo lo e' gia' di suo, magari invece gli avrei fatto fin troppo bene!).
Comunque forse anche io dovrei fare un esame di coscienza, fra lui che mi diceva che vivere insieme lo avrebbe fatto impazzire e quello precedente che mi chiamava 'pain in the ass'...forse un qualche dubbietto me lo dovrai far venire.
Tornando al sogno, io muoio dalla voglia di parlare con la panterona invecchiata per dirle cosa e' stato capace di fare il suo bell'intellettuale. Lui ovviamente vuole nascondere, vuole dimenticare, vuole fare finta che nulla sia successo. Lui, lontano da ogni ben che minima responsabilita', io sola con la mia scelta.
Abbiamo preso le nostre decisioni, ognuno libero per la propria strada. Il bello e' che io adoro la mia strada anche senza di lui, tosta, ma bellissima.
Penso che forse non e' il caso di raccontare alla panterona quello che c'e' stato se lui non lo ha fatto, perche' sconvolgere una vita nell'oblio? Perche' non lasciare a lei di scoprire le mille sfaccettature di quest'uomo? E a lui il peso delle sue scelte?
Cosi' alla fine non parlo ed il sogno a poco a poco svanisce dai miei ricordi.
Quando ne parlo con D., la mia amica, mi fomento perche' "vedi, il problema non e' tanto sapere che ha una nuova fidanzata, perche' se l'ho sognato e' sicuro che ne ha una, ma piuttosto che io sono ancora single. Quello che fa lui e le sue nuove donne non sono un mio problema, ma che io ancora non abbia incontrato un altro uomo, quello si' che mi fa rodere non sai quanto. Io mi MERITO un ALTRO UOMO!!!" E vado avanti con le mie esternazioni sulle ingiustizie tempistiche degli ex che si rifanno una vita, mentre tu stai ancora li' a raccogliere i cocci.  

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